| Title | Il Circulo Dante |
|---|---|
| Original title | The Dante club |
| Author | Matthew Pearl; trad. di Roberta Zuppet |
| Publication | Rizzoli |
| Size | 538p |
| Language | ITA |
| ISBN | 8848603165 |
| Topics |
American fiction--Translated into Italian American fiction--Historical American fiction--Mystery |
| Notes | Boston 1865: in un America appena uscita dagli orrori della guerra civile, un gruppo di letterati, tra i quali il poeta Henry Wadsworth Longfellow, ha fondato un circolo per far conoscere la prima traduzione de La Divina Commedia. Il comitato direttivo della vicina Università di Harvard, protestante e conservatore, tenta in tutti i modi di ostacolare la diffusione delle "superstizioni immorali e papiste" di Dante, che, insieme alle masse di immigrati in arrivo da oltre-oceano, minacciano di corrompere l'America. All'improvviso, però, Boston è insanguinata da una serie di delitti particolarmente efferati: la prima vittima è il giudice Haley, trovato morto nel giardino della propria residenza, lasciato alla mercé di vermi e insetti e nei pressi del cadavere vi è una bandiera bianca; la seconda è il reverendo Talbot, trovato sotterrato a testa in giù con solo i piedi di fuori e con a fianco un piccolo sacchettino contenente denaro; l'ultima è l'uomo d'affari Phineas Jennison, mutilato e seviziato. I membri del Circolo Dante capiscono che l'assassino si è ispirato al sommo poeta come maestro di crudeltà, infliggendo alle sue vittime i tormenti descritti nell'Inferno: infatti al giudice viene applicato il contrappasso che Dante riserva agli ignavi, quelli che in vita non vollero prendere posizioni e rifiutati sia dal Paradiso che dall'Inferno(Canto terzo), ossia passare l'eternità nudi a soffrire i tormenti di vespe e mosconi. Il reverendo, invece, subisce la pena riservata ai simoniaci, coloro che si sono arricchiti con la propria posizione ( Canto diciannovesimo), condannati a stare capovolti nel terreno con una fiamma accesa sui loro piedi. Infine, l'uomo d'affari corrisponde ai seminatori di discordie, (Canto ventottesimo e ventinovesimo), e come essi divisero le genti adesso il loro corpo è diviso da diavoli armati di spada. Sarà Longfellow, insieme al suo gruppo di amici, a trovare e a fermare il colpevole, a rischio delle loro stesse vite. [wikipedia] |